About Elly di Asghar Farhadi: la recensione

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about-ellyDicesi “colpo di scena” una svolta improvvisa nello sviluppo di una storia che conduce ad un repentino ribaltamento della situazione. Asghar Farhadi ne ha perfettamente compreso il significato e About Elly  ne è l’esatta incarnazione.

Tre giorni di vacanza in compagnia di amici, una casa abbandonata sulla spiaggia, giochi e balli in allegria. Poi improvvisamente la giovane Elly scompare, si dice sia annegata in acqua (ma forse no…). Prende il via una disperata ricerca della donna e delle verità che nasconde…

Sembrano le fattezze del più classico horror di serie B. In realtà appartengono ad un noir palpitante, coinvolgente, che ammalia il nostro animo nel “primo tempo” spensierato per poi opprimerlo in seguito all’irruzione del dramma, scortandoci, carichi di angoscia, verso un finale amaro, amarissimo.

La sterzata “da tragedia greca” abbraccia e contagia la cromia stessa della pellicola: il brio delle vesti indossate dai personaggi e del cielo luminoso si tramuta in grigiore plumbeo che avvolge ogni cosa. Asghar Frahadi usa la macchina da presa come fosse un ospite invisibile, che corre di fianco ai protagonisti nelle scene di disperazione sulla spiaggia umida e osserva dal porticato con disincanto il mare in burrasca, che partecipa agli infantili svaghi serali del gruppetto e si tuffa in mare scomparendo nel torbido delle onde. Graffiante il montaggio che taglia le sequenze senza preavviso e con colpi netti, quasi efferati. Ottima la prova dell’intero cast artistico.

Ma il regista non si ferma alla superficie. Indaga menzogne e verità che albergano nelle parole dei personaggi, tra chi cerca di scagionarsi e chi di lavarsi le mani dalle sue (non) colpe, chi evita il confronto diretto con la responsabilità e chi si rassegna alla cruda realtà dei fatti. Inoltre, con estrema originalità e potenza, manca lungo tutta la pellicola il conforto della colonna sonora, che fa il suo ingresso in punta di piedi solo per i titoli di coda, nella forma e sostanza di un violino straziante e malinconico.

Vincitore dell’Orso d’argento al Festival di Berlino 2009, About Elly è un film aspro e maturo, dimostrazione di come il cinema iraniano sia vivo e vitale e, considerando i suoi artefici dietro la mdp (Asghar Farhadi, Kiarostami, Panahi, Makhmalbaf), senza dubbio uno dei più apprezzati a livello internazionale.

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