Come diventare regista: 5 libri sulla regia cinematografica

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libri sulla regia cinematografica pasoliniDiventare regista, soprattutto per chi è cresciuto a pane e cinema, è un po’ il sogno nel cassetto sotto l’etichetta “mestieri che vorrei fare”. Sì, perché da bambini c’è chi dice che da grande vuole fare il calciatore, chi il dottore, chi il pompiere e c’è anche chi vuole fare il regista. Beh, certo, un mestiere che si impara sul campo, sul set, frequentando corsi e master in scuole di cinema che spesso costano un sacco di soldi e poi solo uno su mille ce la fa (ad approdare sul grande schermo). Ma spesso si sottovalutano i libri, come se imparare leggendo fosse il contrario di imparare facendo. E invece sono complementari. E ci sono vari libri che possono dare una bella infarinatura e darci quella “base” di cultura che talvolta manca a chi vede il mondo tramite l’occhio della cinepresa. Come diventare regista? Vuoi saperlo davvero? Allora intanto eccoti 5 libri sulla regia cinematografica che lasciano il segno:
(clicca sul titolo del libro per maggiori info oppure sulle copertine nel “carosello” a fine post)

Lezioni di regia. Modelli e forme della messinscena cinematografica di Dario Tomasi: per imparare apprendendo le tecniche, i trucchi, lo stile e le scelte di regia dei grandi maestri del passato e del presente (da Lang a Godard, da Hitchcock a Tarantino, da Welles a Kubrick), in bilico tra modelli di rappresentazione dominanti e le loro forme alternative.

Manuale di regia cinematografica di Guido Chiesa: chi meglio di un regista può scrivere un libro di regia cinematografica? Guido Chiesa (tanti film e documentari all’attivo), facendo riferimento alle testimonianze di altri registi e alla propria esperienza personale, affronta con approccio pratico i problemi che ogni regista deve risolvere. Non un manuale in senso stretto, ma un testo che offre stimoli e percorsi possibili.

L’ABC della regia: volume 1 e volume 2 di Daniel Arijon: con l’immaginazione, ma senza tecnica, il lavoro di regista diventa caotico. Con la tecnica, ma senza immaginazione, il lavoro di regista diventa meccanico. Ecco allora questo manuale di tecnica narrativa visuale per apprendere gli elementi di base e i fondamentali del linguaggio cinematografico. Diviso in due volumi e illustrato con 1500 disegni, questo libro aiuta concretamente a risolvere i problemi legati alla regia e al montaggio.

Manuale di regia di Giuseppe Ferrara: un altro grande regista italiano mette “in piazza” quanto sa e ha appreso nel tempo sulla regia cinematografica. Ricco di domande, ma anche di risposte esaurienti, questo manuale è un esempio teorico – ragionato e documentato, con immediate ricadute sul senso pratico – di come il cinema possa tenere insieme, come nessuna altra arte sa fare, un po’ come per magia, quei “fratelli coltelli” di forma e contenuto in un film.

L’occhio del regista. 25 lezioni dei maestri del cinema contemporaneo di Laurent Tirard: Tirard, critico cinematografico e regista lui stesso, ha raccolto le confessioni, le rivelazioni e i consigli pratici di 25 tra i più grandi registi contemporanei, offrendo al lettore altrettante “lezioni di cinema” sull’approccio alla sceneggiatura, il rapporto con gli attori, il posizionamento della macchina da presa, il montaggio, ecc. Un libro che è una guida indispensabile per chi vuole addentrarsi, da neofita e non solo, nel mondo della regia cinematografica.

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