L’avventura del cinematografo: il miglior libro sul cinema in commercio

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l'avventura del cinematografoCercando online si trovano decine e decine di libri e manuali dedicati al cinema e alla storia del cinema. Ciascuno ha un proprio peculiare approccio, talvolta più storico, talvolta più critico, talvolta più teorico, talvolta addirittura più filosofico. In tanti anni di studio (e ne sono già passati vari da quando ho finito l’università!) e di passione per il cinema mi sono imbattuto in svariati volumi e sono arrivato alla conclusione che L’avventura del cinematografo di Sandro Bernardi, edita da Marsilio, sia il migliore libro o manuale (chiamatelo come vi pare!) sul cinema, anzi sulla storia del cinema.

Sì, perchè L’avventura del cinematografo restituisce, come il titolo stessa afferma, l’avventurosa storia del cinema, dai suoi esordi, in quel lontano 1895, con i fratelli Lumière, fino ad oggi, fino a quella che nel capitolo n. 15 è definita “impressione d’irrealtà” del cinema contemporaneo. Ma facciamo subito un passo indietro, fermiamoci un attimo. Perchè uno dei punti di forza del libro L’avventura del cinematografo è il fatto che dedica spazio anche al cinema prima del cinema, alla Lanterna Magica, al Mondo Nuovo, al kinetoscopio di Edison del 1891. Poi solo in seguito entra “nel vivo” di quella “macchina che racconta storie da sola”, definizione che mi è sempre piaciuta moltissimo.

Lungo 15 capitoletti di circa 20 pagine l’uno, in un certo senso brevi ma intensi, L’avventura del cinematografo (disponibile su Amazon) analizza, racconta e descrive la costruzione del linguaggio cinematografico, con i grandi maestri del cinema muto (si pensi a Keaton e Chaplin), il cinema come arte sovversiva nei manifesti e nei protagonisti del futurismo italiano e soprattutto della rivoluzione russa (Ėjzenštejn su tutti!), le avanguardie francesi con il trionfo della soggettività e quelle tedesche e scandinave con l’emersione di un’estetica da incubo. E poi il cinema per come lo intendiamo generalmente, ossia il cinema americano classico, con i suoi autori, stili e poetiche dentro e fuori i riflettori di Hollywood.

Proseguendo, incappiamo poi nella seconda parte, che si apre col Neorealismo italiano, la rottura con alcuni codici linguistici, lo tsunami della Nouvelle Vague francese, il rinascimento del cinema italiano negli anni Cinquanta e Sessanta con Risi, Visconti, Fellini, Rossellini e tutti gli altri. Passaggio successivo è l’approdo al cosiddetto “cinema moderno”, che tende ad abbandonare le “forme mimetiche” e rinnovarsi soprattutto in territorio americano (si pensi a Scorsese, Cassavetes, ecc.), fino al cinema di oggi sempre più dominato dagli effetti speciali, dalla computer grafica, da set sempre più virtuali e sempre meno reali.

L’avventura del cinematografo è quindi una galoppata affascinante ed esaustiva per chi vuole (avvicinarsi a) comprendere meglio il mondo del cinema, un vero e proprio must che non dovrebbe mai mancare sulla libreria di un cinefilo.compra su amazon

 

 

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