Remember di Atom Egoyan: la recensione.

Leggi e vota il post 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (voti 1, punteggio: 5,00 su 5)
Loading...

Remember. La necessità di ricordare, di non dimenticare, di tramandare ai posteri, in equilibrio (instabile) tra monito rivolto alle generazioni future e ricerca di giustizia (o vendetta?) per le vecchie.

RememberRemember di Atom Egoyan è un thriller sull’olocausto, ma ambientato oggi, nel tempo presente, con lo sguardo proiettato al passato, agli orrori di quei campi di concentramento che hanno segnato e la Storia e sconvolto il mondo.

Interamente giocato sul binomio (classico ma sempre nuovo) che lega demenza senile a ricordo del passato, Remember c’interroga tutti sulla paura di (non) dimenticare. Ed è senza dubbio il migliore tra gli ultimi film diretti dal regista canadese. Al centro, ancora una volta, un’indagine, una ricerca. Così è stato per Devil’s Knot – Fino a prova contraria del 2013 (dove la ricerca della verità intorno a dei satanisti assassini approdava sui banchi di un tribunale) ma anche per The Captive del 2014 (dove la ricerca senza tregua di un padre sulle tracce della figlia scomparsa si trascina per anni). Così è per Remember che si ammanta di una tematica, l’olocausto, che lo nobilita rispetto ai precedenti, ma allo stesso tempo lo espone a facili scivoloni. Che per fortuna non si verificano. Remember, infatti, rimane saldo in piedi, fluido nel processo narrativo (che non è poco considerando le “lentezze” tipiche di Egoyan), coinvolgente nell’ottica scelta per trattare un tema così insidioso.

Remember è un film che interroga la Storia e il Tempo, su come lo scorrere delle lancette possano portare a cancellare o confondere quanto successo, fino a sfiorare l’esito estremo del negazionismo. Remember è un film che dà voce alle vittime e le porta a ottenere un barlume di vendetta. Ma oggi, solamente oggi. E, sfumatura pessimistica non da poco, solo approfittando dell’incapacità di ricordare che tormenta il protagonista (un bravissimo Christopher Plummer).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.